Poa annua – il “morbillo verde dei prati”- Flora di sostituzione dei prati

20160412_192005

Poa annua in fioritura

Per Flora di sostituzione s’intendono quelle infestanti, che insensibili ai diserbi selettivi, si sono sostituite a quelle sensibili all’interno di una coltura, o come nel nostro caso, al prato.

Generalmente, sono specie inizialmente diffuse in bordure, fossi, e strade e con il tempo, piano piano, hanno preso possesso della cotica del tappeto erboso.

Una su tutte: Poa annua

La Poa annua è anch’essa una graminacea annuale e perenne, con caratteristiche di estrema ubiquità, fiorisce in continuità per parecchi mesi disseminando semi in grande quantità, poco esigente di tutto eccetto che di fresco, ombra e umido, sopporta i tagli bassi e riesce a fiorire anche a 4 mm.  Non mancano segnalazioni sempre più numerose di  diffusione in areali, sulla carta inospitali al suo sviluppo, come quelle più calde del sud Italia in prossimità delle aree costiere. E’ considerata specie invasiva in tutti i continenti. Si trova fino a 2000 mq di quota.

                                   “Una delle cinque piante più diffuse al mondo”

 

DJI_0900

Infestazione massiccia di Poa annua su tappeto erboso di pregio

La sua diffusione incontrastata è legata alla gestione del tappeto erboso, che  storicamente è prevalentemente impostato per eliminare le infestanti a foglia larga in primavera o fine estate e sulla prevenzione nel periodo di Maggio fino ad Agosto, con impiego di diserbanti ad azione residuale nel terreno (Antigerminelli), in grado di evitare la germinazione dei semi infestanti delle temibili graminacee estive chiamate Pabio (Digitarie, Setarie, Echinochloa e Eleusine). Avendo trascurato questo aspetto tecnico negli anni (non ce n’era la necessità fino ad oggi) ci troviamo anno dopo anno a infestazioni sempre più massicce di Poa annua a causa di inverni sempre più miti e piovosi.

20160412_192015Ebbene le finestre utili per la germinazione dei numerosi semi di Poa annua nel terreno,  è in tardo autunno e tardo inverno, cioè quando non si fa nessun tipo di diserbo. Essendo una specie graminacee del genere Poa e dunque molto simile alle essenze del prato, risulta  insensibile ai diserbi selettivi sia per le foglie larghe che per il Pabio in estate.

Ad oggi non esiste in pratica nessun diserbo selettivo per eliminarla una volta presente nel prato. Meno male che soffre i caldi estivi, infatti sopra i 22-24°C  sparisce, ripresentandosi dopo l’estate con le prime piogge autunnali.

La Poa annua si nota di più nei mesi di marzo e aprile perché con il riscaldamento dell’aria e del terreno tende ad andare in stress termico e inizia a decolorare la vegetazione dal verde chiaro al giallino che poi nei mesi di maggio sarà paglia per sparire definitivamente la parte aerea in giugno. Nel contempo del suo ingiallimento, il prato invece si rafforza di colore perché sono i mesi ottimali di sviluppo, inscurendo la vegetazione da verde “invernale” ad un verde più intenso brillante per i tappeti erbosi costituiti da essenze verdi chiari oppure, nel caso delle essenze americane, acquisiscono una colorazione verde scura nettamente in contrasto con le piante di Poa annua. Ecco il misfatto estetico. Tappeto erboso con il “morbillo verde” .

Quali sono i consigli migliori?

Più evidente su tappeti erbosi scuri

Più evidente su tappeti erbosi scuri

Scelta accurata della semente

Innanzitutto dobbiamo scegliere la semente da prato sia per le nuove semine che per le risemine con attenzione. L’impiego di miscugli economici composti da varietà di prato di provenienza nordeuropea,   difficilmente sono privi di semi di Poa annua al loro interno. Il seme è molto piccolo e anche solo un grammo in una confezione da  1 Kg (cioè l’1 per mille!!)  sono contenuti più di 5000 semi di Poa annua!! Nelle confezioni hobbistiche è raro avere materiale non inquinato da semi di Poa annua, anche al giorno d’oggi!!

Una grande spinta alla diffusione della Poa annua nei nostri prati di ogni genere, è in larga parte legata all’impiego per decenni di  miscugli nord europei di scarsa qualità  venduti in Italia, un mercato di quantità e non di qualità a basso prezzo. Ecco fatto!!!

Pensate a circa 3000 tonnellate di sementi hobbistiche da prato mediamente vendute ogni anno in Italia presso Garden e Agrarie. Quanta Poa annua inconsapevolmente è stata seminata.

Comprate solo semente dove è specificata la composizione del miscuglio, anche se la purezza non è sinonimo di pulizia da semi di infestanti, ma valori di purezza superiori al 92% significa qualità buona e minor rischio di semi estranei. Le confezioni sopra 2 kg danno migliori garanzie. Anche la varietà di provenienza americana hanno questo problema seppur in quantità inferiore.

Far soffrire il prato in questa stagione è un modo per accelerare la scomparsa della Poa annua

Far soffrire il prato in questa stagione è un modo per accelerare la scomparsa della Poa annua

Poca acqua prima dei caldi

Da adesso fino a fine maggio cercate di bagnare meno possibile il prato. Cercate di far passare qualche giorno di sole senza irrigare i prato. Non siamo ancora a Luglio e il prato sopporta benissimo giorni di asciutto. Se non irrigate per 4-5 giorni si asciuga la superficie del prato proprio dove si sviluppa la Poa annua. Essendo una Poa, non sviluppa un grande apparato radicale profondo, anzi rimane perlopiù nei primi 2-3 cm del terreno e dunque inizia a soffrire l’asciutto e il caldo. Inizierà dapprima a ingiallire pesantemente e poi a scomparire entro la fine di maggio nei posti in pieno sole. All’ombra le cose sono più difficili e in alcuni casi non è per niente sufficiente ma perlomeno la si riduce di parecchio.

Non servono i tagli bassi a fermare la Poa annua, anzi il rischio è di danneggiare di più il prato e diffondere maggiormente i semi dalla pannocchia.

Cercate di tenere pulito i camminamenti, i bordi, fossi e strade dove si sviluppa in maniera indisturbata in questo periodo, fiorendo all’impazzata e infestando di semi tutte le aree circostanti, che germineranno nel prossimo autunno.

Ora la lotta chimica si concentrerà sulle infestanti estive e per la Poa annua, non c’è da fare più niente e cercare di eseguire i consigli sopracitati.

 

 

, , , , , , , , , ,

No comments yet.

Lascia un commento

EM