Botta e Risposta TIPOLOGIA di Prato

arundinacea giardinoEcco  le domande più comune che mi vengono fatte sul Prato in generale

Anche in questo caso ho cercato di formulare delle risposte sintetiche e spero vi possano essere utili per orientarvi sempre meglio nel mondo del prato

 

 

 

Esiste il prato che non cresce o cresce poco? Scelta prato Le specie graminacee e non adatta per costruire tappeti erbosi ce ne sono tante e non sono tutte uguali, alcune crescono in altezza con i ricacci che partono da un cespo, come i Loietti e le Festuche arundinacea oppure strisciano in orizzontale con aspetto prostrato verso terra (tutte le macroterme, Poa pratensis e Festuca rubra rubra). Con il miglioramento genetico e l’applicazione di fitormoni è possibile ridurre la crescita verticale. Ma il prato che non cresce vuol dire che non sta bene. I prati devono crescere sani per durare in eterno.
Esiste un erba adatta per i cani? Scelta prato No. Purtroppo all’urina dei cani così ricca di azoto ed erogata in modo così concentrata, produce danni da ustione che molti le confondono con le malattie. Nulla è efficace se non fare una trasemina prima dei freddi autunnali o abituare i cani a fare i loro bisogni in luoghi circoscritti
Cosa devo guardare prima di comprare una confezione di seme da prato? Scelta prato Prima di acquistare una qualsiasi confezione di seme, sia da 1 kg che da 20 Kg, la prima cosa da guardare è la composizione. Dovete evitare di acquistare miscugli che contengono Agrostis, Poa trivialis e Lolium multiflorum. Queste specie hanno poco a che a vedere per la semina di un prato verde di un giardino. Poi controllate la Purezza, che deve essere possibilmente superiore al 93% e la germinabilità che a sua volta superiore al 90%. I termini di legge sono inferiori per la certificazione richiesta ai commercianti, ma se non abbiamo un miscuglio con queste caratteristiche non vale la pena utilizzarlo
Esiste un erba che cresce bene all’ombra? Scelta prato Si ci sono. Ma dobbiamo fare delle distinzioni dei tipi di ombra. L’ombra da alberature che perdono le foglie in inverno e dove circola aria, si consiglia Mix con essenze della complesso delle Festuche rubre (rubra, trichophylla, commutata, come citava la vecchia classificazione botanica). Mentre se parliamo di ombra da Pini o in generale conifere si devono usare miscele con Festuca arundinacea. Evitate di mettere all’ombra Poa pratensis e Bermudagrass, per il resto si può ottenere risultati applicando piani di gestioni mirati
Esiste un prato che una volta seminato si chiude in 40 gg? Scelta Prato No, o perlomeno dobbiamo inquadrare meglio l’aspetto. Il termine “chiudere” di un prato significa non vedere più il terreno sottostante. In 40 gg il risultato non si riesce a ottenere se non impiegando solo il Loietto a dosaggi di 60-70 gr/mq, purtroppo il Loietto da solo, dopo la sparata iniziale, non è in grado di durare in modo ottimale come tappeto erboso. Un tappeto erboso dalla semina, raggiunge la chiusura, di conseguenza la maturità, dopo aver passato un inverno. Dunque 6 mesi in semina autunnale o 12 mesi in caso di semina primaverile
E’ vero che l’erba dei campi di calcio è in assoluto l’erba più adatta per i giardini? Scelta prato Non sempre. Un campo sportivo l’erba deve rispondere a requisiti e sollecitazioni per il gioco del calcio, perciò la differenza lo fanno il substrato di crescita e le attrezzature di manutenzione. Un tappeto di Poa e Loietto, come si usa abitualmente al Nord nei campi sportivi, è adatto per i giardini solo se si seguono una impegnativa manutenzione con ottime soddisfazioni di risultato. Invece per i giardini è meglio impiegare mix a base di festuca arundinacea che possono essere gestiti a bassi costi e tempi di dedizione, ottenendo comunque un buon risultato
Esiste un erba che non si ammala? Scelta Prato Nessuna. In realtà quando un tappeto erboso cresce sano e vigoroso è praticamente inattaccabile dai patogeni fungini. Dunque se coltiviamo essenze in areali sbagliati, si stressano di più e di conseguenza si ammalano. Tra le specie in generale che tendono meno ad ammalarsi sono la Festuca arundinacea tra le microterme e la Bermudagrass, Zoysia e Kikuyugrass tra le macroterme
Posso mettere il trifoglio nel prato? Scelta prato Certo, il trifoglio si presta a consociarsi con le specie prative graminacee ad una percentuale in semina non superiore al 10% in peso. Il trifoglio non resiste ai tagli frequenti e non sopporta l’ombra e in funzione delle fasce climatiche esistono diversi specie di trifogli che possono crescere anche oltre i 40 cm. Ovviamente un tappeto erboso con Trifoglio non può prestarsi all’impiego creativo e sportivo come un prato tradizionale, ma è un ottima scelta per inerbimento di aree più marginali o di vigneti, frutteti e Oliveti o piccole scarpate in aree verdi
E’ possibile avere un prato fiorito Scelta prato Bisogno distinguere bene le cose. Un Prato fiorito è un aiuola di sole fioriture di più specie sia annuali che perenni con fioritura scalare da primavera a autunno, in grado di raggiungere anche l’altezza di un metro e che si taglia una volta sola a fine stagione. Un tappeto erboso con fioritura è un tappeto tradizionale di graminacee che si può tagliare uno po’ due volte alla settimana disseminato di alcune essenze fiorite di bassa taglia che non vengono interessate dall’azione di taglio (comunque superiore ai 6 cm). In quest’ultimo caso le fioritura sono molto limitate nelle specie limitandosi alle margherite e al dente di leone
Il prato alimenta l’allergia da fieno? Scelta prato In realtà alcune specie da prato sono allergeniche, come i Loietti, ma se si mantiene un taglio costante e frequente nel periodi di aprile e maggio è impossibile che i Loietti e più in generale le specie da tappeto erboso vadano in spigatura e dunque in fioritura producendo polline. In pratica non sono allergeniche
Cosa sono le specie “microterme” e “macroterme”? Scelta Prato Con il termine di Microterme s’intendono tutte le specie prative originarie del Nord Europa o Nord America che hanno l’optimum di sviluppo tra i 18-28 C° quali: Festuche Fini, Festuca arundinacea, Lolium perenne, Deschampsia cespitosa, Poa pratensis, Agrostis stolonifera, Agrostis canina, Agrostis capillaris. Le specie macroterme sono invece originarie delle zone equatoriali e sub tropicali, dunque richiedono temperatura ottimali più alte comprese tra i 24-34°C, ricordiamo Bermudagrass, Zoysia, Pennisetum, Stenotaphrum, Paspalum ecc.
E’ vero che esiste una gramigna adatta per fare i prati? Scelta prato Certo, ne esistono anche diverse!!. Si suddividono in 2 categorie, quelle dove è possibile reperire il seme e quelle che invece sono sterili e devono essere propagate solo da “stoloni”, cioè da porzioni di erba. Nel primo caso, le carietà che si trovano, sono fini, scure, compatte, vanno seminate non prima di maggio sia al Nord che al Sud e nei migliori dei casi, possono “chiudere” in 70-90 gg (condizioni estive favorevoli). Mentre quelle vegetative si insediano nel terreno tramite porzioni di pianta a cui dopo va seguito un leggero interro (generalmente si riporta 5 mm di sabbia dopo aver distribuito gli stoloni) nel periodo di giugno. In linea di massima in quest’ultimo caso l a”chiusura” va dai 40-50 gg.
La gramigna da prato si può seminare al Nord? Scelta prato Con le dovute considerazioni sì. Le gramigne da seme o da stolone, iniziano a vegetare con temperature del terreno superiori ai 15°C, condizioni che al Nord (in funzione dei terreni) si verificano a maggio. Con gli autunni più caldi rispetto dieci anni fa, ora le gramigne rimangono verdi e in crescite fino a ottobre inoltrato, poi ingialliscono a novembre-dicembre e, se fa freddo (temperature Intorno allo 0°C), si defogliano lasciando il terreno nudo e di facile preda delle infestanti autunno-primaverili, per ripartire nel mese di Aprile. Per ovviare a questo fenomeno è conveniente fare una trasemina con Loietti da soli, nel mese di ottobre, novembre, in modo che il Prato acquisti colore e densità anche in inverno.
E’ vero che la gramigna non si ammala mai? Scelta prato Nei periodi caldi estivi, le gramigne da seme e da stolone sono in piena crescita e sono sensibili praticamente a niente. Nel nostro clima mediterraneo e continentale, l’unico rischio anche se basso è l’attacco da un fungo che attacca nei mesi primaverili che forma delle macchie scure e tonde (Spring Dead Spot). Non ci sono forme di lotte conosciute, ma appena si alzano le temperature la malattie scompare.
E’ vero che la gramigna non si bagna in estate ed è sempreverde? Scelta prato La scelta delle gramigne da seme o da stolone è proprio in funzione del fatto che nei mesi caldi, non ho malattie, risparmio acqua e concimo con concimi di basso costo. In media un prato di gramigna al nord e al sud fa risparmiare il 30% dell’acqua rispetto un prato tradizionale. Per avere un tappeto di gramigna da urlo bisogna bagnare frequentemente (tutti i giorni) e concimare ogni mese. SE noi mettiamo gramigne in zone a bassa manutenzione o gestione economica, allora si risparmia ottenendo un tappeto dignitoso, se lo volete spettacolare, tagliato a 18 mm, denso, fitto, scuro, il risparmio si riduce parecchio.
Quali sono le differenze tra essenze da foraggio e da prato ornamentale, sono la stessa cosa? Scelta prato Tutte le essenze da prato di microterme (Festuche, Loietti e Poe) sono derivate da quelle Foraggere. Le differenze sostanziali sono che quelle foraggere devono nascere velocemente e andare a emettere la spiga in breve tempo in modo da acquistare maggior valore nutritivo per l’alimentazione animale. Le specie da tappeto erboso, invece, devono tardare il più possibile la spiga, perché altrimenti si dirada, lignifica e non è più un prato ornamentale. Le essenze da tappeto dunque sono caratterizzate da maggior produzione di foglie, crescita ridotta, colorazione scura e maggiore resistenza al caldo estivo.

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